Personalizza oggetti visivi

Quando si parla di Power BI, si nominano spesso l’interattività e l’interazione con gli elementi dei report e la collaborazione tra gli utenti come due aspetti centrali dell’esperienza con il prodotto.
A questi, si può certamente aggiungere la produttività personale, tanto più importante per professionisti autonomi o per aziende di medio-piccole dimensioni.

La funzionalità Personalizza questo oggetto visivo è uno degli anelli di congiunzione degli aspetti citati, in quanto permette agli utenti di poter modificare, in autonomia, gli oggetti visivi adattandoli alle proprie esigenze, senza però andare a sovrascrivere il report pubblicato.

Si tratta di una funzionalità utilizzabile solo nel Servizio Power BI  da attivare a livello di singolo report (in Power BI Desktop pre-pubblicazione, oppure nel Servizio Power BI), con la possibilità di gestire se abilitarla o meno per ogni singola pagina e singolo oggetto visivo.

Cliccando sull’icona  di una singola visualizzazione, l’utente ha la possibilità di:

  • Cambiare il tipo di grafico, ad esempio per passare da un istogramma ad un grafico a torta.
  • Sostituire una misura (KPI) o una dimensione (campo).
  • Aggiungere o rimuovere una misura (KPI) o una dimensione (campo).
  • Intervenire sui colori, sulle etichette dati e sui titoli.
  • Inserire o togliere una legenda.
  • Modificare le aggregazioni, ad esempio per vedere la media di un KPI anziché il totale.

Con pochi click, gli utenti hanno modo di realizzare variazioni personalizzate del report senza doverle richiedere agli sviluppatori, ma anche evitando di interferire con quanto vedono gli altri colleghi. Qualsiasi modifica applicata, inoltre, non viene mantenuta, ma rimane attiva solamente per la durata della sessione corrente.

Power BI mette inoltre a disposizione tre diverse possibilità di reimpostare gli oggetti visivi:

  • Ripristina impostazioni predefinite, che rimuove tutte le modifiche fatte dall’utente sul report, ricaricando la visualizzazione di default salvata dall’autore in fase di pubblicazione.
  • Reimposta questo oggetto visivo (con icona dedicata), che resetta tutte le variazioni apportate dall’utente su un oggetto visivo specifico.
  • Annulla tutte le modifiche personalizzate apportate, del tutto equivalente all’opzione sopra ma disponibile all’interno del menù di personalizzazione, con l’icona della gomma.

Al contrario, se l’utente dispone dell’autorizzazione di ricondivisione, inviando il link del report ad altri utenti può scegliere di includervi le modifiche applicate (anche in questo caso, senza sovrascrivere la versione originale dell’autore). Se i destinatari, inoltre, dispongono di autorizzazioni di modifica al report, possono salvare la versione personalizzata come nuovo report.

Questa funzionalità si integra con i segnalibri di Power BI: mediante essi è possibile salvare le modifiche in modo da poter tornare, in un secondo momento, alla visualizzazione personalizzata, con un solo click e senza dover ripetere alcuno degli step applicati.

Potenzialmente, un utente che memorizzasse molte visualizzazioni personalizzate tramite altrettanti segnalibri diversi avrebbe a disposizione per sé (qui ritorna il tema della produttività personale) un set di variazioni da poter applicare al report originale al punto di avere un report nel report.

In sintesi sono due i principali vantaggi di questa possibilità di personalizzazione:

  • Consentire ad utenti viewer che non dispongono di licenza PRO di effettuare delle personalizzazioni importanti dei report, ampliando i benefici delle analisi.
  • Consentire ad IT e sviluppatore di mantenere una versione master di un report e molteplici varianti personalizzate lato utente, facilitando la governance e l’uniformità dei KPI aziendali.

Autore: Nicola Zanetti – HiBI PowerBI product specialist